Un viaggio in Cina con Huawei

Laura Parenti vincitrice dell’hackathon di Wired Next Fest, ci racconta il suo viaggio premio nel quartier generale del colosso cinese Huawei

Da Carmignano alla Cina. Come?

Accedendo a Palazzo di Parte Guelfa ma trovando le chiavi a TAG Innovation School.

 

Afferma Laura Parenti, studentessa di UX Design Master, che quest’anno ha vinto l’hackathon organizzato durante il Wired Next Fest, organizzato a Firenze dalla rivista Wired, insieme all’azienda di telefonia cinese Huawei. L’hackathon prevedeva che i concorrenti progettassero una app innovativa, redditizia e che avesse come tema la bellezza. Per i nuovissimi Huawei P9, dotati di una fantastica dualcamera Leica, Laura e il suo team, tutto al femminile, hanno progettato Beauty Shoot, una applicazione dedicata a foto e video geolocalizzati: dopo aver capito che la bellezza è negli occhi di chi guarda hanno trasformato la loro idea in una app unica.

Il premio è stato un viaggio nel quartier generale del colosso cinese a Shenzhen, per un percorso di approfondimento.

Esperti del settore e giornalisti dalle lunghe vedute ci hanno calorosamente accolte nel loro mondo. Travolte da un turbinio di forti emozioni e scoperte, al limite tra l’innovazione e la fantascienza, siamo state accompagnate nel mondo Huawei. Due mondi quelli della tecnologia e della moda che ricreano il nuovo concetto di lusso.

 

A Hong Kong, Shenzen e Shanghai, Laura ha potuto toccare con mano una diversa cultura del prodotto, assaporando nuovi trend e ispirazioni dal gusto orientale. Ripercorriamo insieme la sua esperienze attraverso Storify!

Tags: UX Design Master

Pubblicato il: 13 Dicembre 2016