Dati: lo strumento adottato da Sisal per la sua strategia omnichannel

Intervista a Sisal, azienda leader del gaming che quest’anno supporta la terza edizione di Business Data Analysis Master

Q

Quanti dati produciamo ogni giorno? Tanti, tantissimi: il 90% in più solo negli ultimi due anni.
Sono il petrolio del nuovo millennio ma solo se si è in grado di analizzarli, aggregarli e visualizzarli.
Fra le imprese che ne hanno compreso il valore c’è Sisal, che quest’anno supporta la terza edizione di Business Data Analysis Master. La partnership si esplicherà attraverso un’attività di mentorship durante il project work assegnato agli studenti. Le attività e gli obiettivi, che i ragazzi dovranno intraprendere, sono stati definiti con l’intento di delineare progetti capaci di dare origine a output concreti, che rispondano a reali bisogni di business. Per avere qualche anticipazione sul brief e conoscere da vicino il mondo di Sisal abbiamo intervistato Marco Tiso, Responsabile Business Unit Online Gaming.

T: Sisal è la prima azienda italiana a operare nel settore del gioco come Concessionario dello Stato. Qual è lo scenario del mondo dell’online gaming in Italia?

S: Sisal è presente sul mercato da oltre 70 anni, sin da quando è stata giocata la prima schedina nel 1946 e ha sempre ricercato un equilibrio tra responsabilità economica e sociale, ampliando progressivamente la propria offerta con le tipologie di gioco disponibili (Totocalcio, Totip, Lotterie, Scommesse e dal 2004 il gioco online) ma allo stesso tempo facendosi sempre promotore tra i concessionari e verso lo Stato di iniziative per la sostenibilità del settore.
In Italia il mercato dell’online gaming è esploso negli ultimi 10 anni e, a differenza del mercato retail in cui è presente un numero limitato di concessionari, vive in uno scenario estremamente competitivo con oltre 80 operatori che offrono online Scommesse, Poker, Casinò, Lotterie e Bingo. Molti di questi operatori provengono dal cosiddetto mercato “grigio”, ovvero mercato già presente in Italia senza vincoli normativi, per cui è stato necessario un grosso lavoro di regolamentazione da parte dell’Agenzia Dogane e Monopoli di Stato per l’emersione di questo business.
La regolamentazione italiana dell’Online Gaming è stato un caso di successo internazionale per la sua capacità di coniugare l’apertura del mercato realmente competitivo con la tutela del consumatore: sono state infatti introdotte una serie di misure volte a prevenire l’accesso del gioco ai minori, a supportare il cliente in un consumo responsabile (limite di spesa, autoesclusione) e a garantire un’offerta di gioco trasparente e sicura (obbligo certificazioni da parte di enti terzi).
A livello di leve competitive, dopo alcuni anni concentrati sull’ampliamento dell’offerta di prodotto, attualmente il focus di tutti i principali operatori è nella gestione del cliente e nell’ottimizzazione del customer journey. In quest’ottica Sisal ha recentemente riorganizzato la propria struttura dell’Online Gaming per inserire delle nuove figure lavorative in ambito CRM e UX dedicate all’analisi e gestione dei diversi cluster di clienti e alla convergenza retail-online.

T: In un’ottica di omnicanalità, quale strategia sta adottando Sisal per quanto riguarda l’acquisition?

S: La strategia di Sisal pone al centro del proprio ecosistema il consumatore, offrendo un’esperienza di gioco consistente tra i vari canali.
Per questo negli ultimi anni ci stiamo focalizzando -in affiancamento alle modalità tradizionali di acquisizione come campagne a performance su Google e affiliatori specializzati sul gaming- sulla convergenza con il retail gaming in quella che viene definita l’omnicanalità.
In particolare i due aspetti chiave sono:
– Sfruttare la tecnologia per migliorare l’esperienza dei consumatori retail attraverso nuovi servizi digitali, ridisegnando il customer journey per un cliente che vive la propria esperienza di gioco sia utilizzando il sito sia i punti vendita
– Creare modelli win-win con la rete presente sul territorio per dare un ruolo attivo al punto vendita nel processo di digitalizzazione dell’esperienza del consumatore, per cogliere le opportunità che nascono dalla trasformazione digitale.
Per essere sempre più focalizzati sull’omnicanalità, è stata creata proprio nelle ultime settimane una struttura ad hoc all’interno dell’organizzazione dell’Online Gaming.

T: Quest’anno Sisal supporta il progetto d’aula della terza edizione del Master in Business Data Analysis. Che brief è stato assegnato ai futuri Data Analyst?

S: Sisal vanta una rete di oltre 40.000 punti vendita distribuiti su tutto il territorio italiano. Tra i servizi offerti vi è anche quello di apertura e ricarica di conti per giocare online sul portale Sisal.it.
La presenza di una rete distributiva così capillare rappresenta un importante asset strategico per sviluppare una strategia omnichannel e acquisire nuovi clienti online. L’obiettivo del project work assegnato ai ragazzi del Master è quello della costruzione di un modello per l’identificazione dei punti vendita a più alto potenziale in termini di apertura conti gioco, con particolare focus sul cluster specializzato nel settore delle lotterie.
Ci aspettiamo un contributo importante da parte del Master in termini di visione cross-industry e di creatività nel trovare soluzioni diverse rispetto a quelle già implementate all’interno del mondo del gaming.

 

Tags: Business Data Analysis

Pubblicato il: 27 Ottobre 2017