Freelance Digital Marketing: perché la formazione è fondamentale (anche per te!)

Di Alessandro D’agnano, Web Art Director del network WHEAD™

T

utti parlano di formazione, ma si sa: il freelance, specie se lavora in un campo in costante cambiamento come il digital marketing, è sempre aggiornato. Si forma sempre. Sa tutto. Vero? Probabile. Ma se ti rimane qualche dubbio, leggi questi 4 consigli per verificare se davvero ti stai formando continuamente e nel modo giusto.

 

  1. Sii attuale. Questo significa saper padroneggiare le ultime tecnologie e tendenze, quando possibile anticipare il mercato e capire in che direzione può evolversi la propria professione. La prima cosa da fare in modo iterativo è capire le tue lacune e analizzare ciò che fai, chiedendoti se è in linea con il mercato attuale e con i prossimi sviluppi.
  2. Aumenta le tue competenze per aggiornare le tue skills in un mondo veloce e competitivo. Non limitarti a studiare (da solo o partecipando a corsi e workshop) e applicare quanto imparato ai tuoi progetti, sperimenta e, quando possibile, prova a creare un dialogo con i colleghi/competitors e i possibili clienti. Non da ultimo, prova a insegnare agli altri il tuo mestiere: è una pratica che arricchisce e obbliga a razionalizzare le proprie conoscenze.
  3. Fai autocritica. Essere un freelance puro e doverti occupare di preventivi, lavoro vero e proprio, fatture e recupero crediti, di certo toglierà del tempo prezioso per la formazione e l’autocritica. Se però vuoi continuamente evolvere, trova il tempo ogni settimana di guardare ciò che hai fatto e di trovare i punti di miglioramento: criticare se stessi significa crescere grazie al proprio lavoro.
  4. Confrontati con i colleghi. Si rischia sempre di andare in affanno e di “auto-formarsi” sul campo man mano che le difficoltà dei progetti si presentano. Non è certo la soluzione migliore, i problemi e le novità vanno anticipati, non affrontati quando può essere tardi. Non perdere allora l’occasione di confrontarti, partecipando a eventi e corsi, con altri colleghi, perché è grazie a relazione, ascolto e capacità di fare previsioni e conseguenti studi che un freelance di qualità si differenzia da un freelance qualunque.

Leggi anche Cosa fare e cosa non fare se sei un freelance del Digital Marketing di Alessandro d’agnano – whead.it

Tags: Growth Hacking Marketing

Pubblicato il: 24 Marzo 2017